Quanto si può restare nell’area Schengen, cosa cambia il sistema EES alle frontiere e chi riguarderà l’ETIAS.

Introduzione
La Polonia fa parte dell’area Schengen dal 2007. Alle frontiere interne dell’area in linea di principio non ci sono controlli, e i cittadini extra UE che non necessitano di visto possono soggiornare nell’intera area per un totale di 90 giorni in ogni periodo di 180 giorni.

Come funziona
- il limite di 90 giorni si calcola complessivamente per tutti gli Stati Schengen, non separatamente per ciascun Paese
- il permesso di soggiorno polacco o il visto nazionale consentono di viaggiare negli altri Stati Schengen fino a 90 giorni in un periodo di 180 giorni
- da ottobre 2025 è operativo il sistema di ingressi/uscite EES: alla frontiera esterna dell’area si registrano i dati e la data di ingresso dei viaggiatori extra UE
- ETIAS, l’autorizzazione elettronica di viaggio per chi è esente dal visto, partirà dopo la piena attuazione dell’EES
- il superamento del limite di soggiorno comporta l’espulsione e il divieto di ingresso nell’area
Perché e cosa è importante
Per i membri del consiglio di amministrazione e i dipendenti extra UE la regola 90/180 determina se bastano i viaggi di lavoro o se serve un permesso di soggiorno. Prima del primo viaggio conviene contare i giorni e verificare le regole aggiornate sui siti della Commissione europea e della Guardia di frontiera.
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L’articolo ha carattere generale e non costituisce consulenza legale o fiscale. Normativa aggiornata al 17 ottobre 2026.
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